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Quali regole seguire per realizzare un libretto di matrimonio?

Creare un libretto messa per matrimonio 

Nel fatidico giorno del “sì” che cambierà per sempre le vostre vita nulla, neanche il dettaglio apparentemente più insignificante, dev’essere lasciato al caso. Vale per i fiori, per gli abbinamenti cromatici, per gli abiti, per il trucco e per il parrucco ma anche, per non dire soprattutto, per la struttura del libretto messa per il matrimonio. Non si tratta di un elemento obbligatorio, nel senso che la scelta di personalizzarlo è a totale discrezione degli sposi. Farlo donerebbe tuttavia un tocco in più alla cerimonia e la renderebbe ancor più commovente e sentita sia agli occhi dei futuri marito e moglie che dei tanti ospiti che accorreranno a far festa insieme a voi nel vostro giorno più bello. Nel momento in cui si decide di realizzarlo bisogna però tenere conto del fatto che per creare un libretto per il matrimonio in chiesa occorre osservare alcune regole imprescindibili. Infrangerle significherebbe sciupare la cerimonia e toglierle un po’ di quella sacralità e solennità che fanno di essa un evento così unico e speciale. Nel caso in cui siate in cerca di ulteriori dritte su come fare il libretto messa per il matrimonio è giusto che sappiate, inoltre, che è buona norma che i contenuti vengano scelti con cognizione di causa e con l’ausilio, magari, del prete che celebrerà la vostra bellissima cerimonia. Confrontarsi con il celebrante nella difficile selezione delle letture da inserire nel libretto messa vi aiuterà a personalizzarlo ancor di più inserendo al suo interno i brani e i passi che ritenete descrivano meglio il vostro amore e che, molto probabilmente, avrete avuto modo di conoscere frequentando il corso prematrimoniale insieme ad altre coppie in procinto di fare il grande passo. Una certa attenzione dovrà essere prestata, ancora, ai ringraziamenti nel libretto messa per il matrimonio. Generalmente sono rivolti ai presenti, alle famiglie e ai celebranti, ma la verità è che non esistono linee guida da seguire: la scelta, anche in questo caso, dipende solo ed esclusivamente dalla volontà dei promessi sposi.

Quali regole seguire quando si crea un libretto messa per il matrimonio?

La personalizzazione di un libretto messa, dicevamo, non può assolutamente prescindere da alcune regole basilari alle quali è buona norma che gli sposi si attengano. La prima delle tante regole del libretto messa per il matrimonio ambrosiano è che questo elemento, al contrario delle partecipazioni, del tableau de mariage, dei menu e delle bomboniere, sia rigorosamente sobrio e discreto. Non sarà necessario quindi adornarlo con caratteri arzigogolati oppure con disegni grafici che creino un fil rouge con il tema del matrimonio. Non è il caso, nell’ipotesi in cui il leit motiv delle nozze sia il mare, far stampare all’interno del libretto messa un’ancora che si riconnetta al tema della festa. Meglio usare, per quanto riguarda la cover e le letture del libretto messa per il matrimonio, font classici e di sicuro impatto, caratteri grandi abbastanza da poter essere letti con chiarezza anche da chi ha problemi alla vista e, ovviamente, colori neutri. Sulla copertina andranno scritti solo i nomi degli sposi, il luogo e la data delle nozze. Quanto allo spessore della carta, meglio optare per un cartoncino piuttosto consistente che preservi il libretto nel tempo. Il formato più comune del libretto messa è l’A5, pratico e maneggevole, mentre la rilegatura è a discrezione degli sposi: si può optare per delle semplici spillette metalliche oppure, in perfetto stile shabby chic, per un nastrino bianco da passare attraverso degli appositi fori in maniera tale che sia capace di tenere insieme tutti i fogli. Nella prima pagina interna si usa elencare i nomi dei testimoni, degli ospiti che leggeranno i brani dal pulpito e, eventualmente, dei membri del coro che accompagneranno con canti e note la cerimonia. Non resta che capire, a questo punto, quante letture matrimonio sia il caso di inserire nel libretto messa. In tal senso non esiste una regola ben precisa, ma è ovvio che non si debba esagerare né in un senso e né nell’altro. Il numero delle pagine dovrà necessariamente essere un multiplo di 4, ragion per cui in linea di massima si consiglia di scegliere un tot di letture che permetta di rimanere entro una dozzina di pagine al massimo. Nel libretto messa per il matrimonio le frasi, come detto, andrebbero comunque concordate con il celebrante, perciò sarà il prete stesso, o chi per lui, a consigliarvi per il meglio. L’ultima regola da seguire durante la creazione di un libretto messa che renda ancor più speciali le promesse che vi scambierete davanti a Dio, riguarda la quantità di libretti da far stampare. La stima orientativa dovrà essere effettuata sulla base del numero dei banchi della chiesa che farà da cornice alla cerimonia ma anche, ovviamente, in relazione al numero degli invitati che confermeranno la partecipazione alle nozze. Considerando che una panca classica può ospitare sino ad un massimo di quattro persone, il consiglio che sentiamo di darvi è quello di calcolare almeno un paio di libretti messa per ogni banco. Una volta effettuato un conteggio approssimativo sarebbe preferibile, ad ogni modo, considerarne almeno una decina in più, per essere certi che in caso di ripensamenti dell’ultimo minuto nessun ospite resti senza il suo libretto messa. E poco importa se ne resterà qualcuno: tenetene qualcuno per voi stessi e per le vostre famiglie, perché sarà uno dei ricordi più belli di questa giornata che – vedrete – sarà assolutamente indimenticabile.